Info Esame IA [Neri]

Salvatore Capuozzo

Membro attivo
21 Settembre 2015
16
6
3
- Esame: Intelligenza Artificiale, Filippo Neri

- Tempo impiegato per la preparazione: Durata del corso

- Traccia e/o domande ricevute all'esame: Per il preappello del 30 Maggio le domande erano due, da svolgere in 40 minuti (20 minuti ciascuno) ed erano le seguenti:
1. Spiegare come sia possibile, con un esempio, utilizzare un formalismo logico (logica proposizionale) per simulare l’attività di ragionamento all’interno di un agente artificiale.
2. Descrivere con un esempio come avviene l’apprendimento di un albero di decisione.

- Libri e appunti utilizzati: Il prof basava le sue lezioni sulle slides del corso, disponibili dalla sua pagina di Google Drive, e il libro che consigliava era "Russell & Norvig - AI: A Modern Approach", tuttavia quest'ultimo contiene un quantitativo di informazioni estremamente elevato (circa 1200 pagine) che il prof nemmeno accenna (e che non vuole nemmeno sapere). Consiglio invece vivamente di acquistare gli appunti di Marco Postiglione, reperibili da Officina Studenti, che risultano perfetti in quanto brevi e concisi (61 pagine), apparentemente troppo riassuntivi ma che invece corrispondono perfettamente a ciò che il prof spiega a lezione e soprattutto a ciò che vuole sapere.

- Eventuali difficoltà riscontrate e/o osservazioni personali: Vorrei vertere le mie osservazioni su questi punti, che finora non sono mai stati chiariti del tutto:
1. Importanza del progetto di esame
2. Modalità dell'esame scritto
3. Approccio all'esame

Se si ha l'opportunità di seguire il corso, è fondamentale riuscire a consegnare i vari elaborati (3 in tutto) entro i tempi prestabiliti dal prof, per varie ragioni. Innanzitutto, è possibile ricevere un feedback sulla qualità dell'elaborato, evitando l'inconveniente di consegnare un elaborato sbagliato e quindi compromettendo l'esame. Addirittura, avendo svolto l'esame del preappello di Maggio, l'elaborato non l'ha nemmeno voluto vedere, dal momento che lo aveva già corretto durante il corso. Inoltre, l'elaborato serve più a noi che a lui, in quanto permette sia di fare un ripasso sugli argomenti svolti, sia di avere un'idea sulle domande dello scritto, sia di mettere mano praticamente a del codice che permette di costruire gli algoritmi alla base degli agenti intelligenti.

L'esame scritto consiste nel rispondere in maniera esaustiva a due domande in un tempo molto limitato (20 minuti a domanda), ma è probabile che per appelli successivi le domande siano più di due. Dato il tempo limitato, consiglio di esercitarsi a scrivere in maniera chiara e leggibile senza mai fermarsi e senza "brutta copia" (parafrasando Totò: chi si ferma è perduto).

Ora giungiamo al tasto dolente, ovvero a come prepararsi per l'esame.
Le domande dello scritto non sono molto complesse e fanno sempre riferimento ad un argomento di cui ha esposto un esempio. Difatti, l'importante per rispondere correttamente alle domande è spiegare il funzionamento dell'algoritmo richiesto (scrivere accuratamente il codice non è tanto importante quanto aver fatto capire di averlo compreso) e scendere nel dettaglio se possibile, ma soprattutto spiegarlo con un esempio. Dal momento che si hanno solo 20 minuti a domanda, suggerisco di non inventarsi a momento l'esempio ma di utilizzare l'esempio illustrato dal prof durante il corso (apprezzerà molto più questo che un esempio inventato). In ogni caso, capire cosa vuole sapere è fondamentale, e ciò è possibile seguendo il corso (per esempio, per la domanda sugli alberi di decisione, il prof ci teneva particolarmente all'esempio grafico su come individuare gli attributi per la costruzione dell'albero).
Dopo una settimana circa, il prof pubblica i risultati dello scritto e si può scegliere se mantenere il voto e convalidarlo o fare l'orale per aumentare il voto di massimo 3 punti, almeno per noi del preappello (casi eccezionali possono avvenire, come studenti particolarmente brillanti che meritano un po' in più, oppure incomprensioni dello scritto che, se argomentati, portano ad una rivalutazione dello scritto). Consiglio vivamente di fare l'orale: con una sola domanda nemmeno troppo complessa permette di ricevere quasi a gratis i tre punti. Ma anche non sapendo rispondere la domanda, il prof ti fa riflettere a parte per poi rispondere, pur di mantenere il voto dello scritto. Consiglio extra per chi ha avuto 30 allo scritto, basato sulla mia esperienza personale: il prof non chiama i 30 all'orale, ma se ti proponi sarà contento di farti la domanda per la lode, che in termini di semplicità è quasi alla stregua delle classiche domande (nel mio caso Q-Learning con procedimento per il calcolo del valore di utilità per ciascuno stato, utilizzando l'esempio del labirinto spiegato durante il corso).

Detto ciò, vorrei sfatare il mito dell'esame impossibile per il carattere del prof: una volta superata la difficoltà dell'esame scritto, più per i tempi che per la complessità delle domande, l'esame è in discesa e si possono facilmente ottenere i tre punti extra. Forse mi sto basando troppo sull'esperienza personale e agli altri appelli si potrebbe comportare differentemente, ma non seguire il corso solo per questa preoccupazione è una follia, almeno per me che ero interessato agli argomenti del corso.
 

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