[Tecnologie Informatiche per l'Automazione Industriale - Mele] Info Esame

Fourier93

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28 Agosto 2017
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- Esame: Tecnologie Informatiche per l'Automazione Industriale

- Tempo impiegato per la preparazione: Poco più di un mese seguendo anche tutte le lezioni ed esercitazioni presenti su YouTube, tenendo conto di avere FSD e Controlli Automatici freschi (un terzo del corso si basa sui controllori PID che chiaramente richiedono delle conoscenze pregresse di questi corsi, nonostante alla fine non ci sia propedeuticità)

- Traccia scritto/Elaborato: Solitamente si basa su due esercizi, uno sulla programmazione dei PLC utilizzando i linguaggi di programmazione Ladder e SFC e uno sui controllori PID con chiaramente l'uso di eventuali metodi di tarature e/o discretizzazione. Il docente ha inoltre sempre offerto la possibilità di fare un elaborato invece dello scritto, strada che è stata scelta dal sottoscritto anche perché in questi ultimi appelli (ad Aprile ci sarà un cambio cattedra) il docente ha richiesto espressamente di fare l'esame solo con modalità Elaborato + Orale.

L' elaborato richiesto dal docente può trattare sia la programmazione di un PLC con i software messi a disposizione durante il corso (OpenPLC, CoDeSys, Factory I/O, ScadaBR), sia i controllori PID con eventuali tarature/discretizzazioni usando Matlab. Il docente è piuttosto aperto e disponibilissimo in questo caso e fornisce massima libertà, unico appunto chiaramente è la richiesta di una documentazione e di un progetto funzionante e devo dire che richiede molto, moltissimo tempo, soprattutto per prendere familiarità con i nuovi linguaggi/software e per tutta la parte di debugging e aggiustamenti vari che possono essere necessari ai fini del progetto.

- Orale: Dopo aver esposto il progetto, magari con una presentazione, avviene l'orale vero e proprio. Come in tutti gli esami svolti (a fine carriera universitaria dovrebbe ormai essere chiaro), le domande possono spaziare su tutto il programma, ovviamente con maggiore attenzione sulla parte della programmazione dei PLC (linguaggi di programmazione LD, SFC, FDB, ST, unità organizzative della programmazione) e dei controllori PID (metodi di taratura, vantaggi e svantaggi di questi, discretizzazione), quindi il mio consiglio è come sempre di studiare un po' tutto e focalizzarsi chiaramente su questi aspetti. Tutta la parte dei controllori PID risulterà molto più chiara e "facile" se si hanno a mente i concetti affrontati durante i corsi di sistemi e controlli.

- Libri e appunti utilizzati: Ho seguito come detto in precedenza tutto il corso presente sul canale YouTube in differita, il docente sul suo canale Teams inoltre ha fornito tutte le slide usate durante il corso, un PDF con raggruppato tutto in "simil libro" e in più anche il codice delle esercitazioni. Il docente inoltre consiglia alcuni libri di testo per il corso in sè più il libro "Fondamenti di Controlli Automatici" di Bolzern, Scattolini e Schiavoni per la parte dei controlli, già usato negli esami di Sistemi Dinamici e Controlli Automatici, da cui prende spunto per tutta la sezione dei PID. Personalmente mi sono basato in questo esame più sul corso, sulle slide e sul libro di Controlli Automatici senza usufruire di altro, ovviamente ho trovato più difficoltà a studiare in questo modo in quanto dalle slide/appunti alcuni argomenti non sono trattati sempre benissimo, infatti quando necessario mi appoggiavo ad altre fonti per schiarirmi le idee. Segnalo inoltre che su Officina Studenti sono presenti appunti e prove che ho reputato validi tra cui "Teoria Più Prove" di Di Francesco Fruscio che ho trovato valido in quanto riassume brevemente la teoria e presenta qualche prova con esercizi in SFC e LADDER (mancano i PID), si basa però sul docente De Tommasi (che tornerà comunque ad avere il corso a partire da Aprile), potete volendo prendere questi per avere un ulteriore fonte.

- Eventuali difficoltà riscontrate e/o osservazioni personali: L'esame di per se non è difficile e ne "complesso", soprattutto se si hanno buone basi di sistemi e controlli altrimenti la parte sui controllori PID potrebbe risultare un pochino indigesta, ma comunque non impossibile per chi affronta questi aspetti per la prima volta (essendo questi trattati in chiave più pratica sono più fattibili a mio avviso rispetto a quello che era il mattone FSD). Uniche vere difficoltà sono nell'elaborato che richiede molto tempo per via dei nuovi linguaggi di programmazione e dei software non proprio affidabilissimi (OpenPLC mi ha fatto perdere a volte giornate intere per dei crash durante la compilazione). Il docente lo definirei pignolo, a tratti anche molto pignolo sia nell'elaborato che all'orale, ma non nel senso cattivo, piuttosto nel senso "buono"del termine in quanto ci tiene a far capire gli errori e a farvi fare un buon lavoro. Risulta infine giusto, estremamente disponibile sia per email che ai ricevimenti e quindi umano all'orale, cercando anche di aiutarvi se andate in difficoltà, apprezza molto il lavoro ben fatto e se nota che avete studiato vi premierà anche con un orale non perfetto se accompagnati da un elaborato completo, ben documentato e ben svolto.
Come accennato prima però questo potrebbe essere l'ultimo suo appello per questo esame, quindi questa esperienza potrebbe tornare utile solo se la cattedra di TIAI tornasse nelle sue mani, ma grossomodo sentendo alcuni colleghi che lo fecero con De Tommasi, il contenuto dell'esame dovrebbe restare identico, forse con in meno solo la possibilità dell'elaborato, ma a livello di teoria ed esercizi sarà allineato.

Essendo questo il mio ultimo esame si concludono con questo post le mie esperienze e info per gli esami , spero potranno essere utili ai lettori e magari anche un incoraggiamento: con duro lavoro alla fine la si spunta.
Ancora una volta in bocca al lupo :)
 

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