Tempo impiegato per la preparazione: 3 settimane (ma non partivo proprio da 0)
Traccia e/o domande ricevute all'esame: rispetto alle tracce dei mesi scorsi questa di gennaio era un po' più articolata. Infatti nell'esercizio del problema di Cauchy da risolvere con la trasformata di Laplace richiedeva di calcolare il limite del segnale soluzione del problema, con un valore assegnato di un parametro h; in quello della trasformata di Fourier, di provare che la trasformata del segnale periodico non si annullasse per determinati valori dei coefficienti beta n (purtroppo non ho segnato la traccia di questo ultimo esercizio).
Per la parte orale, il professore va disporre gli studenti nelle prime file dell'aula e su dei fogli assegna 3 dimostrazioni da svolgere. Le domande ricevute sono state: formula integrale di Cauchy, derivata nel senso delle distribuzioni, equazione delle onde. Sia il professore che la Trombetti sono molto tranquilli in seduta di esame orale, per cui anche per errori (non gravi) nelle dimostrazioni, cercano di farti capire il motivo per cui ciò che si è scritto non va bene, piuttosto che attaccarti, anche personalmente, come altri...
Libri e appunti utilizzati: per la parte scritta mi sono esercitato dapprima con qualche eserciziario trovato nel materiale scaricabile, e qualche appunto di officina passatomi da amici. Poi sono passato direttamente alle prove di esame degli ultimi anni. Per la parte orale ho seguito il quaderno di Trombetti-Nitsch, appunti miei presi al corso e il Barozzi (specialmente sulla parte per l'equazione del calore, l'ho trovato molto chiaro).
Eventuali difficoltà riscontrate e/o osservazioni personali: per lo scritto consiglio vivamente di svolgere tutte le tracce di esame che riuscite a trovare. Scaricatele e controllate i risultati (quando possibile) con alcuni strumenti un po'più avanzati (come Wolfram). Una volta capito lo svolgimento, lo scritto vi risulterà un po'meccanico, ma non sottovalutatelo poichè può sempre uscire qualcosa su cui non vi siete esercitati (la traccia di questo mese penso abbia spiazzato alcuni). Passato lo scritto l'esame è praticamente andato, anche se meglio evitare di scrivere stupidaggini. Personalmente ho avuto poco tempo per preparare l'orale (qualche giorno) e data la mole di argomenti del programma, consiglio,una settimana prima (circa) dello scritto di iniziare a studiare la teoria. Non solo vi risparmierà tempo per dopo, ma potrete sbrigare subito questo esame che è fondamentale per sbloccarne altri. Gli argomenti più richiesti li trovate qui sul sito, ma cercate di studiare tutto quanto fatto al corso.
Allego la traccia di esame, purtroppo non completa per quanto riguarda l'ultimo esercizio (mancano gli indici dei coefficienti beta per cui risulta diversa da 0 la trasformata), in caso vorreste subito iniziare a confrontarvi con gli ultimi esercizi.
Buona fortuna
Traccia e/o domande ricevute all'esame: rispetto alle tracce dei mesi scorsi questa di gennaio era un po' più articolata. Infatti nell'esercizio del problema di Cauchy da risolvere con la trasformata di Laplace richiedeva di calcolare il limite del segnale soluzione del problema, con un valore assegnato di un parametro h; in quello della trasformata di Fourier, di provare che la trasformata del segnale periodico non si annullasse per determinati valori dei coefficienti beta n (purtroppo non ho segnato la traccia di questo ultimo esercizio).
Per la parte orale, il professore va disporre gli studenti nelle prime file dell'aula e su dei fogli assegna 3 dimostrazioni da svolgere. Le domande ricevute sono state: formula integrale di Cauchy, derivata nel senso delle distribuzioni, equazione delle onde. Sia il professore che la Trombetti sono molto tranquilli in seduta di esame orale, per cui anche per errori (non gravi) nelle dimostrazioni, cercano di farti capire il motivo per cui ciò che si è scritto non va bene, piuttosto che attaccarti, anche personalmente, come altri...
Libri e appunti utilizzati: per la parte scritta mi sono esercitato dapprima con qualche eserciziario trovato nel materiale scaricabile, e qualche appunto di officina passatomi da amici. Poi sono passato direttamente alle prove di esame degli ultimi anni. Per la parte orale ho seguito il quaderno di Trombetti-Nitsch, appunti miei presi al corso e il Barozzi (specialmente sulla parte per l'equazione del calore, l'ho trovato molto chiaro).
Eventuali difficoltà riscontrate e/o osservazioni personali: per lo scritto consiglio vivamente di svolgere tutte le tracce di esame che riuscite a trovare. Scaricatele e controllate i risultati (quando possibile) con alcuni strumenti un po'più avanzati (come Wolfram). Una volta capito lo svolgimento, lo scritto vi risulterà un po'meccanico, ma non sottovalutatelo poichè può sempre uscire qualcosa su cui non vi siete esercitati (la traccia di questo mese penso abbia spiazzato alcuni). Passato lo scritto l'esame è praticamente andato, anche se meglio evitare di scrivere stupidaggini. Personalmente ho avuto poco tempo per preparare l'orale (qualche giorno) e data la mole di argomenti del programma, consiglio,una settimana prima (circa) dello scritto di iniziare a studiare la teoria. Non solo vi risparmierà tempo per dopo, ma potrete sbrigare subito questo esame che è fondamentale per sbloccarne altri. Gli argomenti più richiesti li trovate qui sul sito, ma cercate di studiare tutto quanto fatto al corso.
Allego la traccia di esame, purtroppo non completa per quanto riguarda l'ultimo esercizio (mancano gli indici dei coefficienti beta per cui risulta diversa da 0 la trasformata), in caso vorreste subito iniziare a confrontarvi con gli ultimi esercizi.
Buona fortuna