Scritto e orale con Massarotti

GGiulio

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28 Ottobre 2016
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Vi riporto la mia esperienza, come uno che ha provato diversi approcci a questo esame prima di trovare quello corretto, così che voi altri evitiate di perdere tanto tempo quanto ne ho perso io.

Per preparare adeguatamente questo esame servono 17-24 giorni, da distribuire così:
-10 giorni per studiare la teoria: leggere, sottolineare, riscrivere i concetti principali (l'elenco più semplice è quello del programma sul sito del professore), e svolgere gli esercizi presenti nel capitolo (sia quelli alla fine che gli esempi presenti man mano);
-4/7 giorni per preparare lo scritto: svolgere e scrivere esplicitamente lo svolgimento di tutte le vecchie prove d'esame (facilmente reperibili online) che ad oggi dovrebbero essere circa una ventina;
-3/7 giorni (dipende dai tempi del professore per correggere gli scritti) per preparare l'orale: al momento dello scritto conviene farsi dare dal professore il testo della prova o, eventualmente non fosse disposto a darvelo, scrivervelo su un foglio a parte; bisogna innanzitutto ripetere lo scritto e trovare gli eventuali errori e capirne la natura, dopodiché basta ripetere dagli appunti scritti a mano in cui sono contenuti i concetti principali. Personalmente consiglio di ripetere ad alta voce a qualcuno che segua passo passo dagli appunti, scrivendo e disegnando alla lavagna man mano che si espone (visto che l'orale si svolgerà così) o eventualmente anche su un foglio bianco.

Parliamo ora dell'esame in sé e per sé. Lo scritto si compone di tre esercizi, tipicamente uno sul campo elettrico, uno sul campo di induzione magnetica e uno sull'energia. Per superare lo scritto è sufficiente raggiungere 6 su 10 per due esercizi; il che vuol dire che può tanto bastare 12 (6, 6, 0) a superarlo quanto 20 (10, 5, 5) a non superarlo. All'orale ai primi 3 verrà chiesto ciascuno di svolgere l'esercizio in cui sono andati peggio e poi si proseguirà con le altre domande (da 2 a 4, dipende da quanto brillantemente rispondiate). L'aver superato lo scritto non garantisce il superamento dell'orale e per di più il professore è disposto ad abbassare il voto dello scritto, casomai non si facesse un orale particolarmente brillante. A scena muta la bocciatura è garantita. Tuttavia durante l'orale il professore fa di tutto per mettere a proprio agio gli studenti e, salvo trovarsi difronte persone insistenti e maleducate, è poco incline a farsi prendere dalla collera anche difronte a studenti palesemente impreparati.

So di essere stato particolarmente prolisso, ma la comprensione degli argomenti trattati in questo esame è fondamentale per gli esami a seguire, in modo particolare quello di Introduzione ai Circuiti (o Elettrotecnica per quelli di automazione).

Ultima nota: sconsiglio vivamente di allungare i tempi rispetto a quelli da me indicati, dal momento che si tratta di un esame tutt'altro che facile e il metterci troppo tempo farebbe perdere l'interesse necessario, o di accorciarli se ci si trova a svolgerlo per la prima volta.

P.S. In allegato c'è la prova di esame da me riscritta e reillustrata dell'ultimo appello che ho sostenuto.

In bocca al lupo a tutti!
 

Allegati

  • Fisica II - 17 Ottobre 2016.pdf
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